Assenze

Le tue esili dita,
sui diesis della vita,
Le vedo tutti i giorni
nell’ombra dei germogli,
di pudico profumo,
del vecchio rosmarino.

I tuoi occhi chiari
come l’alba sul mare,
come la rugiada
sulla zagara bianca,
come il tuo sorriso
dopo un lungo pianto.

E la ginestra forte,
che ondeggia sulle rocce,
i tuoi capelli lunghi,
giochi di luci e ombre,
che cadono inattese
sulle anse delle spalle.

Il sole, un’amore
che sta per finire.
Il suo oro bruno
tutte le mattine
goccia sulle farine
del pane quotidiano.

E io, il grande ventre vuoto
di madre dopo il parto,
senza più il suo bambino,
già volato nel vento
del lieto grande evento.

§ Daniela §

(Foto by me)
Il violinista sotto l'arco (Black and white)

Guarderemo ogni volto

Cosa resta di noi?
ad ognuno una tomba.
E siamo andati altrove,
soli, col cuore stanco.

Guarderemo ogni volto
e non sarà più il nostro.
Cercheremo un mattino,
ma vorremo star soli.

Ci saranno altre piogge
sulle nostre finestre
e i colori dell’alba
a destar occhi stanchi.

Mentre fuggono i giorni
anneghiam nei tramonti.
E torneremo, tristi
come un treno di sera,
in silenziose case.

§ Daniela §

(Foto by me)


Uomo assorto nei pensieri su un treno
Ragazza su un treno

Dormi caro amore, dormi

Dormi caro amore, dormi.
Con te dorme la dolce nostalgia.
Le tue labbra hanno un bacio segreto
e dei tuoi sogni lieve mi è l’eco.
Sul tuo petto ora poso la vita.
Oh come amo la fronte tua chiara!
Io non vivo senza il tuo respiro.

Dormi caro amore, dormi.
Ora il cielo riposa sui tetti.
Ha un vestito d’amore la notte.
E la luna l’argento cosparge
sui tuoi neri capelli di seta.
Tanto m’è dolce questo naufragio
dentro il tacito mare amoroso.

§ Daniela §

“Sonno di Endimione” (1756), di Nicolas-Guy Brenet

Guarderemo ogni volto

Cosa resta di noi?
ad ognuno una tomba.
E siamo andati altrove,
soli, col cuore stanco.

Guarderemo ogni volto
e non sarà più il nostro.
Cercheremo un mattino,
ma vorremo star soli.

Ci saranno altre piogge
sulle nostre finestre
e i colori dell’alba
a destar occhi stanchi.

Mentre fuggono i giorni
anneghiam nei tramonti.
E torneremo, tristi
come un treno di sera,
in silenziose case.

§ Daniela §

(Foto by me)


Uomo assorto nei pensieri su un treno
Ragazza su un treno

Un cuore dentro un vestito di pietra

Mio caro amore
ci siamo persi.
Ora siamo muti
in angoli sbiaditi,
in stanze dove è entrato il deserto,
in giorni che scivolano nel vuoto.

È rimasto niente,
un aquilone caduto a terra,
polvere sparsa negli anfratti,
una fiaba senza lieto fine,
un sole che non asciuga il dolore.

Se ti volti mi vedi
una parola senza suono,
l’ombra del tuo silenzio,
un sogno su una nuvola grigia,
un cuore dentro un vestito di pietra.

§ Daniela §

(Foto by me)


Ragazza triste (Black & white)

Ogni mattino mi metto in cammino

Ogni mattino mi metto in cammino
col cuore curvo di malinconia, 
le tasche piene di storie invecchiate
e la stanchezza dentro alle scarpe.
Gli occhi negli occhi di un uomo ch’è solo 
e con un mazzo di addïi tra le mani. 

Sui marciapiedi di passi e di sassi,
su queste strade di lacrime e asfalto
e di tram pieni di amori usurati,
ora che figlia io son di nessuno 
e nessun uomo mi chiama più amore, 
forse potrei di tristezza morire.

§ Daniela §

(Foto by me)


Donne alla fermata del tram