La nube grigia sul cortile

Io non potevo stare
dentro una nube grigia.
E amavo alla follia
persino quella foschia
che su di me alitavi.
Ma serbavo segreti
che si celano al grigio.

Me li fumavo
seduta nel balcone,
guardando le finestre,
su quel cortile
che confondeva
albe e tramonti.

Talvolta si sentiva
un bambino strillare,
un uomo strimpellare.
E io mutavo segreti
in volute di fumo.

A me è rimasto il cortile,
il suo tacere la fatica,
mentre fumavo silenzio.

§ Daniela §

Foto by Ilaria Guidi​
Balcone sul cortile

Matrimonio in Calabria

È rimasto il balcone
sul mare, oltre il cuscino
di quel letto spazioso.
Tendo la mano
a quel cuscino vuoto,
quasi a voler sfiorare
un sogno lì restato.

Il balcone sul mare,
selvaggio, di Calabria,
fino al cielo il profumo
di sposa e fior d’arancio,
musica, balli, canti,
gonne roteanti,
chitarre e fisarmonica.

Tutti danzavano,
vigilia di sposi,
in quel farsi sera,
che per un attimo,
sembianza ebbe d’alba.

Avevi occhi più verdi
come i sogni nei cuori dei bambini;
tutti danzano, loro si siedono
sul lato d’un gradino
prendendosi per mano.

Io sono nel profumo
di quei fiori d’arancio
tra il cuscino silente
e il balcone sul mare.

§ Daniela §

(Foto by me)
Festa - Musica e danze vigilia matrimonio