Assenze

Le tue esili dita,
sui diesis della vita,
Le vedo tutti i giorni
nell’ombra dei germogli,
di pudico profumo,
del vecchio rosmarino.

I tuoi occhi chiari
come l’alba sul mare,
come la rugiada
sulla zagara bianca,
come il tuo sorriso
dopo un lungo pianto.

E la ginestra forte,
che ondeggia sulle rocce,
i tuoi capelli lunghi,
giochi di luci e ombre,
che cadono inattese
sulle anse delle spalle.

Il sole, un’amore
che sta per finire.
Il suo oro bruno
tutte le mattine
goccia sulle farine
del pane quotidiano.

E io, il grande ventre vuoto
di madre dopo il parto,
senza più il suo bambino,
già volato nel vento
del lieto grande evento.

§ Daniela §

(Foto by me)
Il violinista sotto l'arco (Black and white)

Un blues nel mattino

Io prendo un bambino 
gli bacio un piedino, 
e nasce un dentino. 
Un blues nel mattino
bambino piccino! 

C’è l’acqua alla fonte,  
mi bagna la fronte. 
Abbraccio il bambino 
lui tende un ditino, 
gli bacio il nasino. 

C’è un sole che ride,  
un uomo che piange,
la donna che tesse 
la sua seta d’oro.

§ Daniela §