Il tuo nome

Hai lasciato il tuo nome
in tutto il farsi vita
oltre la nostra morte.

Io resto sempre.
Come l’eterno fiume
che scorre, ma rimane.
Anche questa è vita,
di dolore e di addii,
è la sua roccia liquida.

E c’è, ancora il cielo
che nell’aria si ferma.
Il silenzio celeste
che di cosmo m’avvolge.
E i piccoli bagliori
di fati luminosi.

E quest’alba di madre
che si leva e mi prende
tra le sue braccia. Sempre.

§ Daniela §

(Foto by me)
Ragazza assorta (Black and white)

Assenze

Le tue esili dita,
sui diesis della vita,
Le vedo tutti i giorni
nell’ombra dei germogli,
di pudico profumo,
del vecchio rosmarino.

I tuoi occhi chiari
come l’alba sul mare,
come la rugiada
sulla zagara bianca,
come il tuo sorriso
dopo un lungo pianto.

E la ginestra forte,
che ondeggia sulle rocce,
i tuoi capelli lunghi,
giochi di luci e ombre,
che cadono inattese
sulle anse delle spalle.

Il sole, un’amore
che sta per finire.
Il suo oro bruno
tutte le mattine
goccia sulle farine
del pane quotidiano.

E io, il grande ventre vuoto
di madre dopo il parto,
senza più il suo bambino,
già volato nel vento
del lieto grande evento.

§ Daniela §

(Foto by me)
Il violinista sotto l'arco (Black and white)