Il tuo nome

Hai lasciato il tuo nome
in tutto il farsi vita
oltre la nostra morte.

Io resto sempre.
Come l’eterno fiume
che scorre, ma rimane.
Anche questa è vita,
di dolore e di addii,
è la sua roccia liquida.

E c’è, ancora il cielo
che nell’aria si ferma.
Il silenzio celeste
che di cosmo m’avvolge.
E i piccoli bagliori
di fati luminosi.

E quest’alba di madre
che si leva e mi prende
tra le sue braccia. Sempre.

§ Daniela §

(Foto by me)
Ragazza assorta (Black and white)

La notte, un mare sconosciuto

A uno a uno li scendo,
della notte, i gradini.
Lenta, senza rumore.
Un bicchier d’acqua fresca,
e ingoio la stanchezza.

La pioggia è già caduta
e la finestra è aperta.
Adesso l’aria fresca,
è un fiato della terra.
Mi penetra la pelle.

Mi lascio scivolare
nel profondo del mare
che sempre è sconosciuto.
Qualcuno là ci è morto
e neppur se n’è accorto.

E il mare sconosciuto
già dorme nel mio letto.
Qualcuno, in quel mare,
non s’è mai più destato.
D’un addio neanche il tempo.

§ Daniela §

(Foto by me)
Mare al chiaro di luna