Assenze

Le tue esili dita,
sui diesis della vita,
Le vedo tutti i giorni
nell’ombra dei germogli,
di pudico profumo,
del vecchio rosmarino.

I tuoi occhi chiari
come l’alba sul mare,
come la rugiada
sulla zagara bianca,
come il tuo sorriso
dopo un lungo pianto.

E la ginestra forte,
che ondeggia sulle rocce,
i tuoi capelli lunghi,
giochi di luci e ombre,
che cadono inattese
sulle anse delle spalle.

Il sole, un’amore
che sta per finire.
Il suo oro bruno
tutte le mattine
goccia sulle farine
del pane quotidiano.

E io, il grande ventre vuoto
di madre dopo il parto,
senza più il suo bambino,
già volato nel vento
del lieto grande evento.

§ Daniela §

(Foto by me)
Il violinista sotto l'arco (Black and white)

Quando maggio era nei nostri volti

Sarà il ricordo di una carezza,
su questa quieta riva d’un lago.
Ed è splendido il sole di maggio.

E io qui. In un grumo di silenzio.
E cerco ancora un po’ di coraggio
a immaginare un nuovo bagliore.
Mi toglie il respiro quest’abbraccio
che così freddo mi gela il cuore.
C’è l’inverno in questo mesto maggio.

Anche questa brezza appena nata,
così vergine, ignara e illibata,
pare in sé recare ogni memoria.
Quando maggio era nei nostri volti
e i mattini erano nei nostri occhi.

Io resto ancora nella mia storia,
Un albero che ha perso ogni foglia.

§ Daniela §

(Foto by me)
Un maggio nel cuore(Black and white)

Giunge quieta la sera

Dolce e quieta giunge la sera,
il sole pian piano dilegua,
la notte l’infinito accende.
Io sciolgo le mie braccia stanche.

E con le gambe blande
leggero il passo incede
per le strade dei sogni
vere come le pietre,
che un tempo antico terse.

Poi il raggio del mattino
li disfa sul cuscino.
Provo ad annodarli a parole,
ma scemano come vapore.

Mi resta un arcano sapore
e il cielo ha inusuale colore.

§ Daniela §

Federico Zandomenghi “Fanciulla Dormiente” – 1878
Federico Zandomenghi

Com’era caldo il sole di domani

Il dolore è una nave
che getta sogni in mare.
Arriva lentamente
come un veliero incede.
E mi ricordo di quei giorni,
il cielo azzurro di ritorni.

Com’era caldo il sole di domani
sui nostri volti e sulle nostre mani.
Ed ora faccio la guardiana al tempo
come un treno, sotto la neve, fermo
ad aspettare che torni quel vento
che muove il cielo, il mare e l’universo.

§ Daniela §

(Foto dal web)
Treno fermo nella neve (Black and white)