Puff!

È così facile svanire,
svanire in una notte,
svanire in un silenzio.
Mentre dormono tutti
e nessuno s’accorge,
te ed io più di tutti.

Svanire per vicoli
scrollandosi vincoli,
lanciando le piume,
gettando le pietre,
giocando col fumo,
scrollandosi il fummo.

E poi cambiare casa,
cambiar piatti e bicchieri,
nuovo pane e nuovo vino.
Cambiare le lenzuola
ad ogni nuovo amore.
Cambiasse mai anche il cielo!

Tu che sei ancora appeso
ad un lembo sgualcito
del mio cuore svanito.

§ Daniela §

(Foto by me)
Milano - Brera - Uomo angolo di strada (Black and white)

Dolce è il muto svanire

Ci siamo incrociati
sulla via dell’esilio,
Tu, occhi scuri e bassi
e mani nelle tasche
a rigirare sassi.

Non ci siamo guardati,
non alzo più lo sguardo
intanto piove sempre
ed ho occhi incolori
come questa pioggia.

Memorie di attese,
i resti di gesti
e a volte le sera
lavo ancora i piatti
dell’ultima cena.

Resto nella mia pietra,
nelle sere esiliate
e i capelli ora mi crescono muti.
S’erano fatti seta per restare,
adesso mi scendono sulle spalle
come un fato piovuto per caso.

Chissà, forse anche a te
dolce è il muto svanire.

§ Daniela §

(Foto by me)
Giorno di pioggia Duomo - Milano